Tonello presenta il suo primo Bilancio di Sostenibilità

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Tonello compie un nuovo passo nel proprio percorso di responsabilità industriale con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità. Un documento che formalizza un impegno già radicato nella visione strategica dell’azienda e che rende leggibile, in modo organico, il lavoro svolto negli ultimi anni.

Redatto su base volontaria secondo i GRI Sustainability Reporting Standards (GRI 2021), il Bilancio fa riferimento all’esercizio 2024 e restituisce una fotografia articolata delle performance ambientali, sociali e di governance di Tonello, collocandole all’interno del contesto operativo in cui l’azienda opera a livello globale.

Per Tonello, la sostenibilità non è un concetto astratto ma un principio che guida la progettazione e l’applicazione delle tecnologie nei processi produttivi reali. Con oltre 10.500 macchine installate nel mondo, l’azienda si colloca in un punto centrale della filiera del finissaggio dei capi, dove le scelte tecnologiche incidono direttamente sull’uso delle risorse, sull’efficienza dei processi e sulle condizioni di lavoro.

Un percorso costruito insieme agli stakeholder

Alla base del Bilancio di Sostenibilità c’è un processo strutturato di analisi di materialità, sviluppato attraverso il coinvolgimento di una pluralità di stakeholder interni ed esterni. Dipendenti, clienti, brand, fornitori e rappresentanti delle comunità locali hanno contribuito a individuare i temi ritenuti più rilevanti per le attività di Tonello e per l’intera catena del valore.

L’analisi ha portato a identificare come aree prioritarie la Ricerca e Sviluppo orientata all’innovazione di prodotto, la continuità del business, l’affidabilità della supply chain e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Ambiti che riflettono sia le aspettative degli interlocutori sia le sfide operative di un produttore di tecnologie industriali con una presenza internazionale.