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Come accorciare i jeans senza tagliarli

Come accorciare i jeans senza tagliarli

Breve guida pratica e rapida su come accorciare i jeans senza tagliarli, mantenendo l’orlo originale e il carattere del denim. Una soluzione semplice e alla portata di tutti, che richiede solo un po’ di manualità e un pizzico, ma giusto un pizzico, di abilità sartoriale.

Basta pochissimo, lo sai. Questione di millimetri, uno, massimo due, perché un paio di jeans ti sembrino soltanto quasi perfetti. Quasi. Perché sul fondo di quei bellissimi, meravigliosi, trendissimi jeans è caduto il tuo sguardo e… impossibile negarlo: sono inesorabilmente troppo lunghi. Di un niente, certo. Ma quel niente è quanto li separa dalla perfezione. E tu non ami i compromessi, giusto?

Così ti chiedi subito come accorciarli senza rovinarli. Perché non basta certo un paio di forbici, anche se adesso vanno di moda sfrangiati. Ma tu su certe cose non transigi: il denim ha bisogno dell’orlo originale, di quell’inconfondibile filo giallo sulle cuciture evidenti e robuste.

Ti capiamo perfettamente: l’identità di un paio di jeans è qualcosa che non si può proprio intaccare, perché i dettagli non sono soltanto importanti, sono fon-da-ment-ta-li! Sarai felice di sapere che un rimedio c’è, per giunta piuttosto semplice: non servono grandi abilità sartoriali, solo un po’ di attenzione e di pazienza.

© Tim Mossholder | Unsplash Animated Line

Come accorciare i jeans senza tagliarli: mantenere l’orlo originale

L’orlo è un po’ la firma del denim, perché ne condensa l’identità e l’essenza, ne racconta il percorso produttivo dai lavaggi al finissaggio. Conservandolo inalterato puoi quindi mantenere intatta l’autenticità del jeans, le sue sfumature e le sue cuciture contrastate e decise.

Il semplice trucco che ti proponiamo è una specie di uovo di colombo. All’esterno non cambierà infatti nulla, perché la nuova cucitura sarà pressoché invisibile.

Hai mai sentito parlare di “orlo riportato”? Non devi far altro che indossare i jeans e segnare la lunghezza che desideri. Poi dovrai ripiegare verso l’interno la quantità di tessuto da accorciare. Non ti resta poi che fare la tua cucitura molto vicina e parallela a quella originale. Solo chi osservasse il nuovo orlo a distanza ravvicinatissima potrebbe notare la differenza.

Se vuoi puoi poi tagliare l’eccesso di tessuto all’interno ed eventualmente rifinire il tutto con un punto a zig-zag. Valuta anche se lasciare quel tessuto “in più” che potrebbe dare più consistenza alla gamba del pantalone.

Per fissare il risultato puoi dare una stirata finale (solo una volta: jeans e ferro da stiro non vanno molto d’accordo…) e indossare il tuo denim, finalmente perfetto!

Come accorciare i jeans senza tagliarli quando vai di fretta

La tecnica descritta qui sopra, pur se semplice e abbastanza rapida, ha delle alternative e varianti che funzionano soprattutto quando hai poco tempo oppure devi limitarti a un intervento provvisorio (o perché magari non sei sicuro del risultato che riusciresti a ottenere e potresti quindi voler tornare senza troppi problemi sui tuoi passi).

Se pensi a interventi provvisori puoi anche scegliere di non tagliare proprio il tessuto in eccesso e di limitarti a ripiegarlo e a fermarlo; oppure, se anche solo l’idea di utilizzare ago e filo ti spaventa, puoi usare del nastro biadesivo. In situazioni di emergenza può funzionare.

E il risvolto? Sì, perché no?, c’è anche il risvolto (non chiamiamolo però risvoltino) ed è in assoluto la soluzione più conservativa. Ma mentre alcuni jeans sembrano “nati per il risvolto” e senza un vero, evidente perché acquistano addirittura fascino e iconicità (negli anni Settanta, per esempio, i primi capi Roy Rogers, rigorosamente “raw” e inalterabili nel tempo, erano caratterizzati da un risvolto molto importante che “faceva America”),  in altri casi l’effetto di provvisorietà risulta inappellabilmente cheap.

Tonello, il tocco finale

Abbiamo parlato finora di un dettaglio, l’orlo, che come come tutti i dettagli, nel mondo denim, racconta e condensa la storia di un capo, del suo design, del vissuto di chi lo indossa. Solo chi ama il denim, chi ne è appassionato può capire davvero.

Accorciare i jeans senza tagliarli non è semplicemente una scelta di comodo, ma un segno di attenzione e rispetto per l’integrità e l’identità di un capo destinato a “camminare” a lungo con chi lo acquista e lo sceglie tra mille. Attenzione e rispetto (per il denim, per le persone, per l’ambiente) che sono il cuore del lavoro quotidiano di Tonello.

Se il denim per te è una passione, non puoi non dare un’occhiata, per esempio, a THE Laser Experience un progetto nato insieme a Candiani, altro “nome sacro” del jeans italiano, che dimostra concretamente quanto il laser possa aprire nuove, fino a ieri impensabili, prospettive nel finissaggio in capo.

E se sei ancora più curioso, ti invitiamo a perlustrare la sezione dedicata alle tecnologie Tonello. Potrai renderti conto di quanto lavaggi e trattamenti sempre più controllati e ottimizzati possano portare a continui miglioramenti in termini di responsabilità e di attenzione nei confronti dell’ambiente e della salubrità dei capi.

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